La mia testardaggine mi sta provocando non poche sofferenze ma sento davvero dentro di me di dover dare a questa persona la possibilità di migliorarsi, cosa che non farei per altri, perchè non sono afflitta da sindrome da crocerossa, anzi. Chiedevo un consiglio su come davvero si riesca ad impostare un percorso di crescita. Nonostante tutto in lui vedo alcuni sforzi per migliorare, anche se è difficile per me accettare i suoi difetti e le sue mancanze. https://www.youtube.com/watch?v=8yfC2Wxk65s

La rabbia può andare in entrambe le direzioni, a volte è una fase temporanea, e alla fine prevalgono le teste più fredde. Tuttavia, se la rabbia e il risentimento sono abbastanza forti, può essere una completa conclusione della relazione senza riconciliazione. Barare come causa di rottura, può spesso essere una posizione non vincente da cui partire. Onestamente, non vorrei riprendermi una ragazza che mi ha tradito, quindi mi aspetto che molte donne là fuori condividano lo stesso principio.
A evitare la confusione su ogni identità interviene tuttavia il taglio dei capitoli, costruiti come si trattasse di un diario a più voci. Voci femminili, dove però è assente la Donna Portatrice di Bene per diritto di genere. Sono presenti invece donne, ognuna definita nella precarietà delle buche su cui ha inciampato o sta per inciampare: Anna, Megan e soprattutto Rachel, la voce solista delineata nella prefazione:
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile. https://www.youtube.com/watch?v=F8Vm1rq04NI
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