Oggi sono un cosiddetto “nomade digitale”, ovvero un professionista che non ha bisogno di andare in ufficio per lavorare. Leggendo la mia storia potresti pensare che sia qualcosa di esclusivo e impossibile per i comuni mortali, ma sai qual è la realtà: io sono proprio un comune mortale. Non sono speciale, ma ho una vita speciale. Mi sono semplicemente impegnato dando tutto me stesso.
Mi dispiace che tu stia succedendo qualcosa del genere. Posso riferire troppo bene al tipo di stress intenso che mette su tutti nella tua famiglia. Guardando indietro, mi chiedo se abbiamo fatto la cosa giusta quando abbiamo combattuto contro la sindrome da alienazione genitoriale che ha portato a tanti anni e dollari spesi in tribunali in tutto il paese.
Oggi ha un buon rapporto con suo padre. Non so se ne avrebbe uno se non avesse combattuto così duramente per tenerla in vita sua. D'altra parte, vedo anche la sua scarsa fiducia e scarsa autostima e capisco esattamente come è avvenuto. Ora ha dei figli suoi e potrebbe allontanare il figlio maggiore da suo padre, ma io non sono in contatto con lei abbastanza da saperlo con certezza. Spero di sicuro che non sia così, ma la PAS tende a ripetersi nelle generazioni successive. https://www.youtube.com/watch?v=woT9jOVJWmk
Molti lavori sono già così: dall’impiegato delle Poste al commercialista all’assicuratore, sempre più persone svolgono il proprio lavoro al computer. La grande differenza tra me e l’impiegato che preme tasti davanti allo schermo di un ufficio postale, rinchiuso dentro quattro mura a odiare la vita e i colleghi e a sperare che il tempo (il bene più importante che hai) passi in fretta, è che io posso lavorare da qualsiasi parte del mondo.
Ed ecco una new entri. Si chiama Regina e credo che non potrebbe esserci nome migliore per la sua persona. Ama la lettura, le parole, la scrittura. E’ enigmatica, riflessiva, bella e Bigodini a Colazione (ovvero Io) è felice di avere alcuni suoi contributi per delle recensioni su libri, video e musica. Per questa prima uscita, agganciamo due generi, considerato che il libro “La ragazza del treno” è uscito lo scorso mese sul grande schermo. Adesso, vi lascio a Regina. Buona lettura. https://www.youtube.com/watch?v=uTRzcmAEUwc
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