Il titolo è esplicito ma si presta ad essere facilmente frainteso: per riconquistare un uomo, un atteggiamento troppo possessivo non è la strada giusta, anzi spesso può rivelarsi controproducente. Per riconquistare l’uomo che ami e farlo tuo per sempre, l’arma vincente è l’arte sottile della psicologia della seduzione. E, soprattutto, la tua intenzione di utilizzarla in buona fede, non per manipolare la mente del tuo lui bensì per salvare un rapporto che merita di essere salvato.

Come Riconquistare Il Tuo Uomo In Appena 7 Giorni, il capolavoro del maestro della seduzione John Alexander sopperisce egregiamente alla lacuna di materiale informativo in italiano sull’argomento che, in passato, ha costretto le donne in difficoltà con il loro matrimonio o rapporto di coppia ad agire sul piano dell’improvvisazione o mettendo in atto i consigli, spesso campati per aria, delle loro amiche. https://www.youtube.com/watch?v=Wd50fU_IQI8
Quando un deputato si presentò per prendere la mia figliastra e consegnarla a sua madre, sapevo che l'ordine del tribunale che lo autorizzava a farlo era ottenuto illegalmente. Ero calmo quando lo informai che non avrei permesso alla signorina di uscire di casa, ma fu d'accordo che lui potesse parlarle attraverso la porta. Mi ha detto, "Signora, non stiamo cercando di avere un problema qui".
La mia testardaggine mi sta provocando non poche sofferenze ma sento davvero dentro di me di dover dare a questa persona la possibilità di migliorarsi, cosa che non farei per altri, perchè non sono afflitta da sindrome da crocerossa, anzi. Chiedevo un consiglio su come davvero si riesca ad impostare un percorso di crescita. Nonostante tutto in lui vedo alcuni sforzi per migliorare, anche se è difficile per me accettare i suoi difetti e le sue mancanze. https://www.youtube.com/watch?v=8yfC2Wxk65s

Tra chi da addosso alla ragazza, come dicevo prima, vi sono uomini, frustrate e bigotti. Ecco, ora pensate se al posto di sei ragazzi facoltosi di Firenze più un brasiliano (già assolto in primo grado) ci fossero stati dei figli di operai o, ancor peggio, degli immigrati, magari extracomunitari, magari clandestini. Apriti cielo, sarebbe partita la nuova crociata di Lega e Fratelli d’Italia, si sarebbe fomentato odio verso i soliti, e questa ragazza sarebbe stata una martire.


Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.
 Ogni volta che si nota che il vostro rapporto è in difficoltà, sedersi e trovare le ragioni che hanno portato alla rottura vostro rapporto. Ed è possibile solo quando si inizia a discutere con il vostro partner e scoprire che cosa rende davvero infelici. Una volta che sai che cosa, senza entrare in alcun argomento, si può iniziare a fare gli sforzi per eliminare tutto ciò che li spinge fuori del rapporto.
Una volta che hai mostrato il tuo ex che si sta cercando non è più correggere la rottura? La sua prima reazione sarà un sospiro di sollievo. Lui sarà felice, che egli non ha più paura a sbattere contro voi, o ascoltare di voi durante questa fase imbarazzante dello scioglimento. La sua seconda reazione? Curiosità. Improvvisamente, da fuori dal nulla, tuo ex si troverà chiedendosi perché non lo siete più inseguendo. https://www.youtube.com/watch?v=3TeezAshvwI
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