# 13 Chiedile di uscire. Non chiamarla un appuntamento. Chiedigli di andare a prendere un caffè o una passeggiata, ma non farne un appuntamento. Alzerà la guardia e questo non è quello che vuoi. Se lei non vuole, non spingerla, lasciala stare. Andrà a prendere un caffè con te se sentirà che è giusto. Se lei va a prendere un caffè con te, non parlare della tua relazione.
Arriva una coppia. Credo che siano australiani e si siedono di fianco a me. Hanno zaini enormi e l’aria di chi non dorme da una vita. Basta uno sguardo, poi un sorriso e ci mettiamo a chiacchierare. Succede spesso tra i viaggiatori, anime che vagano alla scoperta del mondo e di se stesse, con le quali ti senti subito in sintonia per il semplice fatto di condividere la distanza da casa e il desiderio di continuare a vagare.
Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
E' stato amore a prima vista, ma lui me ne ha fatte passare un bel po'. Dopo due mesi di relazione mi ha lasciata ed è stato con un altra, dopodichè siamo tornati insieme ma lui ha continuato a mantenere rapporti con le ex e a gennaio mi ha detto che forse era innamorato di una di queste. All'inizio mi insultava ma poi gli ho fatto capire che sbagliava e non capita quasi più. Io sono anche stata male fisicamente e mi è stato vicino. Dall'altra parte per mi ha sempre fatto battute su i miei difetti fisici, ha sempre guardato le altre mentre eravamo fuori insieme, insomma, ha continuato a crearmi sempre più isicurezze e io ho cominciato a diventare gelosa e aggressiva con lui. Ultimamente lo sento lontano e non facciamo altro che litigare, no nmi vuole fisicamente più di una volta a settimana e ogni volta che mi avvicino lui mi respinge, allora io reagisco male, piango e lui dice che sono solo brava a fare capricci. Continua a dire che non sa cosa vuole dalla vita,ogni tanto dice che vuoel trasferirsi all'estero da un momento all'altro, poi mi dice che forse ci sposiamo ma forse invece no...ecc, insomma un continuo cambiamento chemi destabilizza. Dopo l'utlima litigata mi ha detto che sono solo una pazza, ma io mi sento destabilizzata e non apprezzata.
Il più veloce si sentono il tuo ex scivolare lontano da voi, più ti consigliamo di agire verso di lui di tornare. Questo è il difetto fatale nel piano, ed è uno scenario molto grande Piovuta dal cielo. Perché? Perché quanto più puoi agire adesso, più veloce sarà spingerlo via. Vostra reazione alla sensazione come se il tuo exboyfriend emotivamente sta scivolando via diventa ben presto la cosa che ti fa perdere lui. https://www.youtube.com/watch?v=BUo1bNqveMI
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