La mia testardaggine mi sta provocando non poche sofferenze ma sento davvero dentro di me di dover dare a questa persona la possibilità di migliorarsi, cosa che non farei per altri, perchè non sono afflitta da sindrome da crocerossa, anzi. Chiedevo un consiglio su come davvero si riesca ad impostare un percorso di crescita. Nonostante tutto in lui vedo alcuni sforzi per migliorare, anche se è difficile per me accettare i suoi difetti e le sue mancanze. https://www.youtube.com/watch?v=8yfC2Wxk65s
# 7 Non muoverti se è con qualcun altro. Questo non è un colpo di pollo, amico. Non presentarti alla sua porta quando vedrà un altro uomo. Cosa stai pensando? Il tuo rapporto con lei ha un passato, uno che, dal suo aspetto, non è finito troppo bene. Se lei è andata avanti, rispettala. Forse lei scaricherà il ragazzo, chissà, ma non è per te decidere.

Dovresti anche acquisire familiarità con la sindrome da alienazione genitoriale (PAS) e determinare se può influire sul bambino. PAS si verifica quando un genitore si rivolge all'altro genitore come indesiderabile e indegno di essere nella vita del bambino, avvelenando il bambino contro il genitore e potenzialmente costringendo un senso di inferiorità nel bambino che ora crede di essere il prodotto di un genitore difettoso. L'alienazione parentale è anche quando un genitore manipola psicologicamente un bambino per essere pauroso, irrispettoso o ostile nei confronti dell'altro genitore o dei suoi familiari, ed è una forma di abuso sui minori. Non abbassatevi mai fino a questo livello in quanto avrà sicuramente ripercussioni emozionali negative sui vostri figli e sul vostro rapporto con loro.


Sì, può essere difficile da gestire e il nostro cervello ci dirà di continuare a perseguire, ma dobbiamo anche sapere quando dovremmo tornare indietro e darle spazio. Tieni presente che essere sottomesso e costantemente disponibile è già una caratteristica poco attraente, ancor più una volta che una relazione si è dissolta e tu le sei molto familiare.
Non farti del male piu' del necessario. Per recuperare un rapporto bisogna volerlo entrambi, lui secondo me sta solo cercando di farsi lasciare perchè non si vuole assumere la responsabilità di una scelta...manco quella! Scusa se sono un p brutale...ma ho conosciuto anch'io un bel soggetto che mi ha dato per parecchi anni del bel filo da torcere, e sarà perchè il libro delle "frasi celebri per soli uomini" è lo stesso, ma...stesse parole, stessi atteggiamenti + o -...Non sono orgogliosa e contenta di essere sola, ma almeno vivo un p meglio...Ti abbraccio!
Una donna in Arizona pensava di non poter presentare la propria custodia dopo che il suo ex aveva rapito il figlio da una fermata dell'autobus e lo aveva portato in un altro stato. Non sapeva dove fosse la sua bambina, così pensò di non poter presentare una causa. Il suo ex ha tenuto segreta la sua posizione in Oregon per molti mesi, quindi ha presentato istanza di custodia. Quando lo fece, scoprì che a causa dell'UCCJEA, non solo era in grado di presentare la propria custodia in Arizona, ma era in grado di impedire ai tribunali dell'Oregon di accettare il caso di custodia. https://www.youtube.com/watch?v=ndrXy7pPb2A
Molti lavori sono già così: dall’impiegato delle Poste al commercialista all’assicuratore, sempre più persone svolgono il proprio lavoro al computer. La grande differenza tra me e l’impiegato che preme tasti davanti allo schermo di un ufficio postale, rinchiuso dentro quattro mura a odiare la vita e i colleghi e a sperare che il tempo (il bene più importante che hai) passi in fretta, è che io posso lavorare da qualsiasi parte del mondo.
Dopo aver emesso sentenze legali come ordini di custodia e / o ordini di protezione, dovranno essere archiviati presso la contea in cui si desidera l'esecuzione. Se il tuo ex vive in una contea o uno stato diverso, dovrai chiamare l'impiegato della contea o il registratore della contea per informazioni su come registrare i tuoi ordini. In alcuni casi, è semplice come fornire una copia e pagare una piccola quota, ma in altri la procedura può richiedere più tempo perché offre a entrambe le parti coinvolte la possibilità di contestare l'ordine.
Molti lavori sono già così: dall’impiegato delle Poste al commercialista all’assicuratore, sempre più persone svolgono il proprio lavoro al computer. La grande differenza tra me e l’impiegato che preme tasti davanti allo schermo di un ufficio postale, rinchiuso dentro quattro mura a odiare la vita e i colleghi e a sperare che il tempo (il bene più importante che hai) passi in fretta, è che io posso lavorare da qualsiasi parte del mondo.

Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile. https://www.youtube.com/watch?v=F8Vm1rq04NI
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