Non farti del male piu' del necessario. Per recuperare un rapporto bisogna volerlo entrambi, lui secondo me sta solo cercando di farsi lasciare perchè non si vuole assumere la responsabilità di una scelta...manco quella! Scusa se sono un p brutale...ma ho conosciuto anch'io un bel soggetto che mi ha dato per parecchi anni del bel filo da torcere, e sarà perchè il libro delle "frasi celebri per soli uomini" è lo stesso, ma...stesse parole, stessi atteggiamenti + o -...Non sono orgogliosa e contenta di essere sola, ma almeno vivo un p meglio...Ti abbraccio!

Cosa intendi più piccolo?Come età?Se penso ad un canarino ,in proporzione, un piccolo merlo potrebbe cmq apparirgli gigante...Quindi oltre alla territorialità penserei anche ad uno senso di minaccia , per questo il canarino diventa aggressivo...Ti direi di separarli subito; in fin dei conti non ho mai visto specie diverse nella stessa gabbia e sicuramente non un merlo con un canarino!E forse c'è un motivo logico dietro a questo.Se poi è più piccolo magari a forza di beccarlo rischia di ucciderlo.Gli permette di cibarsi almeno?O meglio si cibano delle stesse cose o il nuovo arrivato ha bisogno di altro?Non sò magari sono troppo apprensiva perchè ci tengo agli animali ...Piuttosto come ti hanno suggerito rivolgiti/telefona all'Enpa o all'associazione protezione uccelli;sapranno consigliarti meglio...
A evitare la confusione su ogni identità interviene tuttavia il taglio dei capitoli, costruiti come si trattasse di un diario a più voci. Voci femminili, dove però è assente la Donna Portatrice di Bene per diritto di genere. Sono presenti invece donne, ognuna definita nella precarietà delle buche su cui ha inciampato o sta per inciampare: Anna, Megan e soprattutto Rachel, la voce solista delineata nella prefazione:
Quando si ignora, non si può semplicemente iniziare a dare la caccia. Questo tende a spingerli più lontano. La migliore ricetta è quella di andare senza contatto dalla tua parte e darle spazio per il momento. Un periodo di non contatto può durare un mese o due e durante questo periodo di tempo le cose possono diventare molto più chiare su quale percorso si dovrebbe intraprendere. Ciò può significare che alla fine persegui una riconciliazione o decidi di andare avanti con la tua vita e lasciare questa relazione sul mucchio del passato. Non puoi sempre fare una mossa audace per far tornare qualcuno, questo genere di cose richiede una certa dose di pazienza e, a volte, la mossa migliore è non fare nulla … almeno per ora.
Se credi che tuo figlio (o te stesso) sia in pericolo, chiedi al tuo procuratore un ordine di protezione. Indipendentemente dallo stato in cui ti trovi, i tribunali avranno una procedura per tenere un'udienza di emergenza per stabilire se tu o il tuo bambino avete bisogno di protezione. Se viene stabilito che è necessaria la protezione, il giudice emetterà un ordine di protezione, noto anche come ordine restrittivo. Se ti è stato concesso un ordine restrittivo, il tuo avvocato dovrebbe includere specificamente la lingua che specifica che la polizia ha l'autorità di prelevare e restituire il bambino a te.
# 10 Vai ad una data durante il periodo senza contatto. Assicurati di volerla davvero indietro e questo non è solo il tuo ego che parla. Vai ad un appuntamento con qualcun altro. Verifica se questo è veramente ciò che vuoi fare, non solo per te stesso ma anche per lei. Se hai fatto delle date e ti rendi conto che non c'è nessun altro per te, vai avanti, riportale indietro.

Ma ha deciso di lasciarmi perché lei sarebbe via tutta la settimana e ci potremmo vedere solo qualche ora la domenica visti anche i miei studi all università, e vorrebbe passare del tempo anche con genitori e amici, per me non è un problema, assolutamente, sono pronto ad aspettarla tutto il tempo necessario, e vedersi anche per poco, tanto io l amo tantissimo e per me è un problema che si può benissimo affrontare! https://www.youtube.com/watch?v=AA6rEkVtBPI


Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
Ed ecco una new entri. Si chiama Regina e credo che non potrebbe esserci nome migliore per la sua persona. Ama la lettura, le parole, la scrittura. E’ enigmatica, riflessiva, bella e Bigodini a Colazione (ovvero Io) è felice di avere alcuni suoi contributi per delle recensioni su libri, video e musica. Per questa prima uscita, agganciamo due generi, considerato che il libro “La ragazza del treno” è uscito lo scorso mese sul grande schermo. Adesso, vi lascio a Regina. Buona lettura. https://www.youtube.com/watch?v=uTRzcmAEUwc
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