Va beh, è tardi, L’avvelenata sta in parte condizionando il mio modo di scrivere, ma ecco, queste cose sono veramente assurde. Un consiglio alle ragazze che in passato hanno sperimentato relazioni omosessuali o sono state di "facili costumi" (e magari ora sono felicemente e fedelmente legate ad un solo uomo): se venite stuprate, non cercate di ricostruirvi una vita, non cercate di andare oltre, e soprattutto non mostratevi nuovamente forti, perché non siete credibili già per il vostro passato, figuriamoci se trovate la forza di risorgere; e comunque non fatevi stuprare da gente con i soldi, scegliete i figli di disoccupati, o di operai, o ancor meglio di stranieri, a quel punto forse potete avere la giustizia che vi meritate. Per le ragazze “moralmente impeccabili”, invece, l’unico consiglio è avere dei testimoni, perché comunque non dimenticatevi che siete donne, e quindi, tutto sommato, non vi crede nessuno, la vostra parola è niente.
I miei bambini hanno confrontato il dolore con il quale l'hanno vista passare attraverso le proprie esperienze con il loro padre (il mio ex) e la mia collaborazione. A dire il vero, non c'è stata molta cooperazione, ma non hanno visto cosa è successo veramente, il che mi ha fatto arrendere molti aspetti importanti della loro infanzia per impedire loro di essere traumatizzati. https://www.youtube.com/watch?v=KtYrJn_WkmU
Secondo l'ex-agente di polizia-trasformato avvocato Brandon Holt, "Come investigatore di omicidi in Georgia, ho indagato sui crimini violenti che sono sorti durante gli scambi quando un genitore si è rifiutato di restituire il bambino e l'altro genitore ha cercato di riportarlo indietro con la forza Anche se è vero, per logica, che portare il bambino a riprendersi, il problema è che diventa una situazione ad alto rischio e il bambino è testimone di tutto. Le emozioni sono estremamente alte e la probabilità di la violenza è grande, di conseguenza questo metodo di solito rende tutto peggio per tutti, incluso il bambino. A meno che il bambino sia in pericolo immediato o ci sia una minaccia credibile l'altro genitore prenda il volo e non ritorni mai più, non consiglierei di riprenderlo il bambino torna da solo, una ricetta per il disastro. "
Ed ecco una new entri. Si chiama Regina e credo che non potrebbe esserci nome migliore per la sua persona. Ama la lettura, le parole, la scrittura. E’ enigmatica, riflessiva, bella e Bigodini a Colazione (ovvero Io) è felice di avere alcuni suoi contributi per delle recensioni su libri, video e musica. Per questa prima uscita, agganciamo due generi, considerato che il libro “La ragazza del treno” è uscito lo scorso mese sul grande schermo. Adesso, vi lascio a Regina. Buona lettura. https://www.youtube.com/watch?v=uTRzcmAEUwc
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