…Mi sono accorta di loro da circa un anno… sono diventati importanti per me. Non conosco i loro veri nomi, me li sono inventati. Ho scelto Jason perché lui è bello… Jess suona bene con Jason… è perfetto per lei, così graziosa e sbarazzina… sono felici. Sono come eravamo noi, come me e Tom, cinque anni fa. Loro sono ciò che io ho perso. E tutto quello che voglio essere…

E' stato amore a prima vista, ma lui me ne ha fatte passare un bel po'. Dopo due mesi di relazione mi ha lasciata ed è stato con un altra, dopodichè siamo tornati insieme ma lui ha continuato a mantenere rapporti con le ex e a gennaio mi ha detto che forse era innamorato di una di queste. All'inizio mi insultava ma poi gli ho fatto capire che sbagliava e non capita quasi più. Io sono anche stata male fisicamente e mi è stato vicino. Dall'altra parte per mi ha sempre fatto battute su i miei difetti fisici, ha sempre guardato le altre mentre eravamo fuori insieme, insomma, ha continuato a crearmi sempre più isicurezze e io ho cominciato a diventare gelosa e aggressiva con lui. Ultimamente lo sento lontano e non facciamo altro che litigare, no nmi vuole fisicamente più di una volta a settimana e ogni volta che mi avvicino lui mi respinge, allora io reagisco male, piango e lui dice che sono solo brava a fare capricci. Continua a dire che non sa cosa vuole dalla vita,ogni tanto dice che vuoel trasferirsi all'estero da un momento all'altro, poi mi dice che forse ci sposiamo ma forse invece no...ecc, insomma un continuo cambiamento chemi destabilizza. Dopo l'utlima litigata mi ha detto che sono solo una pazza, ma io mi sento destabilizzata e non apprezzata.
Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile. https://www.youtube.com/watch?v=F8Vm1rq04NI
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