Vorrei essere chiaro, questo non significa necessariamente che lei è andata avanti completamente o che lei è andata per sempre. Tuttavia, ignorarti potrebbe essere un segnale che si sta preparando ad andare avanti senza di te o sta vedendo altri ragazzi, per aiutarti a superare il periodo di separazione post. Non spaventare o altro, questo non è sempre il caso, ma il taglio di un contatto come questo può essere a parte il processo di guarigione per chiunque dopo che una relazione finisce.
# 7 Non muoverti se è con qualcun altro. Questo non è un colpo di pollo, amico. Non presentarti alla sua porta quando vedrà un altro uomo. Cosa stai pensando? Il tuo rapporto con lei ha un passato, uno che, dal suo aspetto, non è finito troppo bene. Se lei è andata avanti, rispettala. Forse lei scaricherà il ragazzo, chissà, ma non è per te decidere.
Andare avanti con un altro ragazzo o più ragazzi non significa che sia una cosa seria. Persone diverse affrontano la fine di una relazione in modi diversi. Un sacco di questo comportamento può essere fatto risalire a non voler sentirsi soli o voler allontanarsi dal flusso costante di emozioni negative. Può anche essere a volte un segnale che una nuova direzione nella vita sarà presa.

Permettetemi di incoraggiarvi a familiarizzare con la Giurisdizione e l'applicazione della legge sulla custodia dei bambini uniformi, perché quasi certamente costituirà il fondamento del vostro caso giudiziario. (Al momento della stesura di questo documento, ogni stato e territorio degli Stati Uniti ha adottato l'UCCJEA, ad eccezione di Massachusetts e Porto Rico.) Se comprendi l'UCCJEA, sarai indietro di qualche miglio rispetto alla battaglia quando si tratta di far ritornare il bambino tu.
Arriva una coppia. Credo che siano australiani e si siedono di fianco a me. Hanno zaini enormi e l’aria di chi non dorme da una vita. Basta uno sguardo, poi un sorriso e ci mettiamo a chiacchierare. Succede spesso tra i viaggiatori, anime che vagano alla scoperta del mondo e di se stesse, con le quali ti senti subito in sintonia per il semplice fatto di condividere la distanza da casa e il desiderio di continuare a vagare.
Se credi che tuo figlio (o te stesso) sia in pericolo, chiedi al tuo procuratore un ordine di protezione. Indipendentemente dallo stato in cui ti trovi, i tribunali avranno una procedura per tenere un'udienza di emergenza per stabilire se tu o il tuo bambino avete bisogno di protezione. Se viene stabilito che è necessaria la protezione, il giudice emetterà un ordine di protezione, noto anche come ordine restrittivo. Se ti è stato concesso un ordine restrittivo, il tuo avvocato dovrebbe includere specificamente la lingua che specifica che la polizia ha l'autorità di prelevare e restituire il bambino a te.
Premetto che non è l'unica relazione importante che ho avuto. Ho una vita davvero soddisfacente ed ho ottenuto il massimo che si possa volere in ambito lavorativo. Quello che non sono riuscita a spiegare è che partendo dal presupposto che non mi serve un uomo per essere felice, non riesco a chiudere la relazione perchè di pancia sento un legame che mai nella vita ho sentito per qualcuno che non fosse la mia famiglia. Quindi mi chiedo se è possible impostare un percorso in cui le persone migliorino e crescano insieme all'interno della coppia senza buttare all'aria tutto.
Le continue chiacchiere e il comportamento come un cagnolino che è disponibile al suo beck e call la fanno sentire meno attrattiva. Quindi, smettila di farlo. A nessuno piace quando qualcuno gli ronza sempre nelle orecchie. Può essere difficile e c’è questa tendenza a voler provare e aggiustare tutto ma non puoi realmente, in questo momento, prendere una pausa e andare senza contatto se necessario.
“…noi pendolari siamo uguali dappertutto. Prendiamo posto sullo stesso treno ogni mattina e ogni sera… osserviamo pigramente dal finestrino… e talvolta cogliamo un attimo della vita di perfetti sconosciuti. E allora allunghiamo un po’ il collo per vedere meglio… la solitudine e l’isolamento fanno spesso parte della vita della città, ma anche dei viaggi quotidiani dei pendolari…”
Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
L'idea è quella di raccogliere sotto forma di diario i pensieri riguardo alle vostre vite. Ci concentreremo sugli aspetti sentimentali, ma potrete scrivere qualsiasi cosa abbia attinenza con la vostra vita: lavoro, hobby, passioni, dubbi, aneddoti sulal vostra vita sessuale. Proprio per garantire la completa sincerità, il diario sarà totalmente anonimo: il nome e le informazioni contententi sui vostri Diari non saranno mai divulgate. L'unca persona che avrà accesso a tali informazioni sarà il curatore del progetto. L'idea vi piace? Scrivete a diaryproject@hotmail.com per partecipare! Penne in mano, ragazzi: i protagonisti siete voi!
Anche se i sequestri dei genitori non possono comportare l'alienazione dei genitori, spesso vanno di pari passo. Questo video mostra come una visita traumatica può diventare per un bambino che dovrebbe odiare uno dei genitori e rifiutare le visite. In questo video, potrebbe sembrare che la madre stia "supportando" sua figlia perché l'adolescente dice che suo padre non si preoccupa dei suoi sentimenti e "fa sempre questo" per lei, ma è molto probabile che la ragazza faccia abuso emotivo e ritiro degli affetti della madre se la ragazza non si comporta in modo tale da alienare suo padre.
A evitare la confusione su ogni identità interviene tuttavia il taglio dei capitoli, costruiti come si trattasse di un diario a più voci. Voci femminili, dove però è assente la Donna Portatrice di Bene per diritto di genere. Sono presenti invece donne, ognuna definita nella precarietà delle buche su cui ha inciampato o sta per inciampare: Anna, Megan e soprattutto Rachel, la voce solista delineata nella prefazione:
Perché se volessi, potrei prenotare oggi stesso un volo e tornare in Australia, dove ho vissuto un anno della tua vita semplicemente meraviglioso. Oppure tornare a Bangkok, che amo alla follia. O ancora, potrei prendere e andare a visitare le Filippine, dove non sono mai stato. E se invece volessi scoprire l’Europa in van, dopo tanti mesi in Asia… beh, potrei farlo.

Andare avanti con un altro ragazzo o più ragazzi non significa che sia una cosa seria. Persone diverse affrontano la fine di una relazione in modi diversi. Un sacco di questo comportamento può essere fatto risalire a non voler sentirsi soli o voler allontanarsi dal flusso costante di emozioni negative. Può anche essere a volte un segnale che una nuova direzione nella vita sarà presa.
…Mi sono accorta di loro da circa un anno… sono diventati importanti per me. Non conosco i loro veri nomi, me li sono inventati. Ho scelto Jason perché lui è bello… Jess suona bene con Jason… è perfetto per lei, così graziosa e sbarazzina… sono felici. Sono come eravamo noi, come me e Tom, cinque anni fa. Loro sono ciò che io ho perso. E tutto quello che voglio essere… https://www.youtube.com/watch?v=DlouHSIhJe4
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