La mia testardaggine mi sta provocando non poche sofferenze ma sento davvero dentro di me di dover dare a questa persona la possibilità di migliorarsi, cosa che non farei per altri, perchè non sono afflitta da sindrome da crocerossa, anzi. Chiedevo un consiglio su come davvero si riesca ad impostare un percorso di crescita. Nonostante tutto in lui vedo alcuni sforzi per migliorare, anche se è difficile per me accettare i suoi difetti e le sue mancanze.
Premetto che non è l'unica relazione importante che ho avuto. Ho una vita davvero soddisfacente ed ho ottenuto il massimo che si possa volere in ambito lavorativo. Quello che non sono riuscita a spiegare è che partendo dal presupposto che non mi serve un uomo per essere felice, non riesco a chiudere la relazione perchè di pancia sento un legame che mai nella vita ho sentito per qualcuno che non fosse la mia famiglia. Quindi mi chiedo se è possible impostare un percorso in cui le persone migliorino e crescano insieme all'interno della coppia senza buttare all'aria tutto.
Mi sembra non ci sia più nulla per Sergio.. E sembra anche non fregarmene di questo. Pero ci sto...sento che l'unica cosa che mi importi sia 'altro. Addirittura vorrei che Sergio gli assomigliasse, si pettinasse e vestisse come lui così lo trovo più carino.. Ma sembra tutta una farsa perché anche se lo fa non è giacomo.. E io al solo pronunciare il suo nome mi sento felice e ho l'impulso fortissimo di mollare Sergio ma ogni volta qualcosa mi blocca.
I miei bambini hanno confrontato il dolore con il quale l'hanno vista passare attraverso le proprie esperienze con il loro padre (il mio ex) e la mia collaborazione. A dire il vero, non c'è stata molta cooperazione, ma non hanno visto cosa è successo veramente, il che mi ha fatto arrendere molti aspetti importanti della loro infanzia per impedire loro di essere traumatizzati.
Ed ecco una new entri. Si chiama Regina e credo che non potrebbe esserci nome migliore per la sua persona. Ama la lettura, le parole, la scrittura. E’ enigmatica, riflessiva, bella e Bigodini a Colazione (ovvero Io) è felice di avere alcuni suoi contributi per delle recensioni su libri, video e musica. Per questa prima uscita, agganciamo due generi, considerato che il libro “La ragazza del treno” è uscito lo scorso mese sul grande schermo. Adesso, vi lascio a Regina. Buona lettura. https://www.youtube.com/watch?v=uTRzcmAEUwc
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