# 4 È questo che vuoi veramente? Lo stai facendo solo perché la vedi con un nuovo ragazzo e sei geloso? O senti davvero di aver bisogno di stare con lei? C'è un'enorme differenza. L'ultima cosa di cui hai bisogno è rendersi conto che in realtà non vuoi stare con lei. Sei solo solo? Impaurito? Confuso? Scopri la tua merda prima ancora di contattarla. https://www.youtube.com/watch?v=mwH7s6xFt5M
Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
Si può solo cominciare ad affrontare le emozioni di perdita e il vuoto della solitudine una volta che lo stimolo costante viene interrotto dal dover vedere e comunicare con un ex. È davvero difficile avere la mente giusta quando devi vedere costantemente qualcuno con cui l’hai interrotto. Questo è un potenziale motivo per cui ti sta ignorando quando tenti di comunicare.
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile. https://www.youtube.com/watch?v=F8Vm1rq04NI
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