E la sentenza emanata pochi giorni fa, dopo sette anni, ci riporta indietro, ci riporta a quell’epoca. Perché questa ragazza non solo non è stata ripagata dalla giustizia della violenza della quale è stata vittima, non solo i sette ragazzi sono stati assolti e non saranno più perseguiti, ma addirittura nella motivazione della sentenza a salire sul banco degli imputati, in sostanza, è lei. 

Vai con altre donne, vai nei bar e goditi la vita. Nell’era dei social media, scoprirà quasi sempre cosa stai facendo. Se scopre che stai ballando nei sedili posteriori di una limousine circondato da spogliarelliste, scoprirlo potrebbe renderla furiosa, ma forse la farà anche un po’ pentire. Si renderà conto di avere perso un ragazzo che è divertente, spontaneo e che forse non ha più bisogno di lei. C’è una differenza tra il volere una ragazza ed averne bisogno… e lei la capisce molto bene.
Mi rigiro nel letto e sorrido. Poi mi alzo, mi stiracchio un po’, mi avvicino alla finestra del piccolo bungalow che da un paio di anni chiamo casa, anche se ci passo solo qualche mese all’anno. Fuori ci sono le risaie, verdissime. Non c’è anima viva, l’isola deve ancora svegliarsi completamente e il sole non è ancora la palla di fuoco che diventerà tra poche ore.
Se riesci a persuadere il tuo ex che il suo comportamento è dannoso per il tuo bambino e non nel loro migliore interesse, potresti essere in grado di riavere il tuo bambino ed evitare costose azioni legali, ma dovrai prendere le dovute azioni legali per assicurarti che non funzioni Accadere di nuovo. Secondo Nicole Sodoma, custode dei figli e avvocato di diritto di famiglia, "Per quanto semplice possa sembrare, il primo passo migliore potrebbe essere semplicemente comunicare con l'altro genitore in modo calmo: e-mail e testo in modo che ci sia un chiaro tentativo di prova per sostenerlo, non evitare di comunicare con lui o lei - seppellire la testa nella sabbia sperando che l'altro genitore farà la cosa giusta non porterà la risoluzione che speri ".
Una donna in Arizona pensava di non poter presentare la propria custodia dopo che il suo ex aveva rapito il figlio da una fermata dell'autobus e lo aveva portato in un altro stato. Non sapeva dove fosse la sua bambina, così pensò di non poter presentare una causa. Il suo ex ha tenuto segreta la sua posizione in Oregon per molti mesi, quindi ha presentato istanza di custodia. Quando lo fece, scoprì che a causa dell'UCCJEA, non solo era in grado di presentare la propria custodia in Arizona, ma era in grado di impedire ai tribunali dell'Oregon di accettare il caso di custodia. https://www.youtube.com/watch?v=ndrXy7pPb2A

Sì, la tua ex ragazza potrebbe usare lo stesso trucco mentale Jedi su di te. Questo è più probabile, nel caso in cui tu abbia rotto con lei, e meno probabile se tu fossi quello che è stato scaricato. Nessun contatto non significa sempre che qualcuno sta cercando di tornare insieme al loro ex, anche se potrebbe. Può anche essere uno strumento efficace per superare qualcuno o semplicemente cercare di entrare in uno stato mentale solido senza le pesanti emozioni che costantemente pesano su di loro.


Quella vita che ti ho descritto all’inizio dell’articolo. La mia vita. Pensa: ho iniziato a scrivere questo articolo diversi mesi fa nella mia amata Bali, ho ripreso a scriverlo su un volo aereo per la Thailandia e l’ho riletto l’ultima volta a Torino. Ora sto finendo di scriverlo a Timisoara, dove passerò qualche giorno di esplorazione. Starò qui per un po’ e poi ripartirò. Forse andò in Portogallo, forse tornerò in Asia.
Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.
Dovresti anche acquisire familiarità con la sindrome da alienazione genitoriale (PAS) e determinare se può influire sul bambino. PAS si verifica quando un genitore si rivolge all'altro genitore come indesiderabile e indegno di essere nella vita del bambino, avvelenando il bambino contro il genitore e potenzialmente costringendo un senso di inferiorità nel bambino che ora crede di essere il prodotto di un genitore difettoso. L'alienazione parentale è anche quando un genitore manipola psicologicamente un bambino per essere pauroso, irrispettoso o ostile nei confronti dell'altro genitore o dei suoi familiari, ed è una forma di abuso sui minori. Non abbassatevi mai fino a questo livello in quanto avrà sicuramente ripercussioni emozionali negative sui vostri figli e sul vostro rapporto con loro.
…Mi sono accorta di loro da circa un anno… sono diventati importanti per me. Non conosco i loro veri nomi, me li sono inventati. Ho scelto Jason perché lui è bello… Jess suona bene con Jason… è perfetto per lei, così graziosa e sbarazzina… sono felici. Sono come eravamo noi, come me e Tom, cinque anni fa. Loro sono ciò che io ho perso. E tutto quello che voglio essere…
La mia testardaggine mi sta provocando non poche sofferenze ma sento davvero dentro di me di dover dare a questa persona la possibilità di migliorarsi, cosa che non farei per altri, perchè non sono afflitta da sindrome da crocerossa, anzi. Chiedevo un consiglio su come davvero si riesca ad impostare un percorso di crescita. Nonostante tutto in lui vedo alcuni sforzi per migliorare, anche se è difficile per me accettare i suoi difetti e le sue mancanze. https://www.youtube.com/watch?v=8yfC2Wxk65s

Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile.
E la sentenza emanata pochi giorni fa, dopo sette anni, ci riporta indietro, ci riporta a quell’epoca. Perché questa ragazza non solo non è stata ripagata dalla giustizia della violenza della quale è stata vittima, non solo i sette ragazzi sono stati assolti e non saranno più perseguiti, ma addirittura nella motivazione della sentenza a salire sul banco degli imputati, in sostanza, è lei. 

Permettetemi di incoraggiarvi a familiarizzare con la Giurisdizione e l'applicazione della legge sulla custodia dei bambini uniformi, perché quasi certamente costituirà il fondamento del vostro caso giudiziario. (Al momento della stesura di questo documento, ogni stato e territorio degli Stati Uniti ha adottato l'UCCJEA, ad eccezione di Massachusetts e Porto Rico.) Se comprendi l'UCCJEA, sarai indietro di qualche miglio rispetto alla battaglia quando si tratta di far ritornare il bambino tu.
Premetto che non è l'unica relazione importante che ho avuto. Ho una vita davvero soddisfacente ed ho ottenuto il massimo che si possa volere in ambito lavorativo. Quello che non sono riuscita a spiegare è che partendo dal presupposto che non mi serve un uomo per essere felice, non riesco a chiudere la relazione perchè di pancia sento un legame che mai nella vita ho sentito per qualcuno che non fosse la mia famiglia. Quindi mi chiedo se è possible impostare un percorso in cui le persone migliorino e crescano insieme all'interno della coppia senza buttare all'aria tutto.
Conoscere le leggi che si applicano al tuo caso. L'UCCJEA si applica praticamente a ogni caso di custodia. Possono anche essere applicate interferenze dei genitori con le leggi sulla custodia. Capire a fondo il processo di registrazione ti aiuterà a guidare i funzionari di polizia che potrebbero non essere aggiornati sui processi (nella mia esperienza, pochi erano!).
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile. https://www.youtube.com/watch?v=F8Vm1rq04NI
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