Questo è il più rischioso e meno raccomandato in quanto può mettere in pericolo te e il tuo bambino emotivamente, fisicamente e legalmente. Invita anche l'altro genitore a fare lo stesso e potrebbe intensificare violentemente l'animosità della situazione. Assicurati di non violare alcuna legge o ordinanza giudiziaria se non vuoi che questo metodo si ritorti contro di te! Questo NON è un metodo che consiglierei, tranne in circostanze molto gravi. Il rapimento del proprio figlio può avere conseguenze negative inattese e in corso per tutti i soggetti coinvolti, conseguenze che potrebbero influire su tutti voi per molti anni a venire.

Una donna in Arizona pensava di non poter presentare la propria custodia dopo che il suo ex aveva rapito il figlio da una fermata dell'autobus e lo aveva portato in un altro stato. Non sapeva dove fosse la sua bambina, così pensò di non poter presentare una causa. Il suo ex ha tenuto segreta la sua posizione in Oregon per molti mesi, quindi ha presentato istanza di custodia. Quando lo fece, scoprì che a causa dell'UCCJEA, non solo era in grado di presentare la propria custodia in Arizona, ma era in grado di impedire ai tribunali dell'Oregon di accettare il caso di custodia.
Con il mio ragazzo il primo anno stavo bene, non provavo emozioni così imprevedibili ma mi sentivo a casa con lui e avevamo molta passione,complicità.. Ero normale...serena...poi tutto è cambiato arrivato Giacomo nei miei pensieri, mi facevo mille domande 'perché ho privato piacere quando si è lasciato?' e lo guardavo per capire se davvero mi piaceva, provavo ansia.. Ero depressa ma sentivo che Sergio era ancora il mio amore, quello che non volevo perdere... Poi dopo quattro anni dove ci siamo lasciati per questa cosa 4 volte si è capovolto tutto... Zero ansia.. Solo tanto senso di liberazione e amore per Giacomo, come se lui fosse la chiave di tutto e il mio ragazzo il fardello che non riesco a togliere..

Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.
Una volta che hai mostrato il tuo ex che si sta cercando non è più correggere la rottura? La sua prima reazione sarà un sospiro di sollievo. Lui sarà felice, che egli non ha più paura a sbattere contro voi, o ascoltare di voi durante questa fase imbarazzante dello scioglimento. La sua seconda reazione? Curiosità. Improvvisamente, da fuori dal nulla, tuo ex si troverà chiedendosi perché non lo siete più inseguendo. https://www.youtube.com/watch?v=3TeezAshvwI
×