Con il mio ragazzo il primo anno stavo bene, non provavo emozioni così imprevedibili ma mi sentivo a casa con lui e avevamo molta passione,complicità.. Ero normale...serena...poi tutto è cambiato arrivato Giacomo nei miei pensieri, mi facevo mille domande 'perché ho privato piacere quando si è lasciato?' e lo guardavo per capire se davvero mi piaceva, provavo ansia.. Ero depressa ma sentivo che Sergio era ancora il mio amore, quello che non volevo perdere... Poi dopo quattro anni dove ci siamo lasciati per questa cosa 4 volte si è capovolto tutto... Zero ansia.. Solo tanto senso di liberazione e amore per Giacomo, come se lui fosse la chiave di tutto e il mio ragazzo il fardello che non riesco a togliere..
E' stato amore a prima vista, ma lui me ne ha fatte passare un bel po'. Dopo due mesi di relazione mi ha lasciata ed è stato con un altra, dopodichè siamo tornati insieme ma lui ha continuato a mantenere rapporti con le ex e a gennaio mi ha detto che forse era innamorato di una di queste. All'inizio mi insultava ma poi gli ho fatto capire che sbagliava e non capita quasi più. Io sono anche stata male fisicamente e mi è stato vicino. Dall'altra parte per mi ha sempre fatto battute su i miei difetti fisici, ha sempre guardato le altre mentre eravamo fuori insieme, insomma, ha continuato a crearmi sempre più isicurezze e io ho cominciato a diventare gelosa e aggressiva con lui. Ultimamente lo sento lontano e non facciamo altro che litigare, no nmi vuole fisicamente più di una volta a settimana e ogni volta che mi avvicino lui mi respinge, allora io reagisco male, piango e lui dice che sono solo brava a fare capricci. Continua a dire che non sa cosa vuole dalla vita,ogni tanto dice che vuoel trasferirsi all'estero da un momento all'altro, poi mi dice che forse ci sposiamo ma forse invece no...ecc, insomma un continuo cambiamento chemi destabilizza. Dopo l'utlima litigata mi ha detto che sono solo una pazza, ma io mi sento destabilizzata e non apprezzata.
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile.
 7 - Lasciate che i vostri pensieri e procederes non concentrarsi su di esso. Tale costo, all'inizio, ma se lo si fa in modo coerente si arriva a portata di mano. Mentre sarete impegnati nelle vostre nuove attività e il vostro lavoro non sarà sempre a sua disposizione. Se lo fate a destra che sarà un grande dettaglio per riconquistare il tuo uomo! Ma non esagerare nell'uso di questa strategia.
Inizio l'ossessione di amare Giacomo per quella sensazione, avevo paura di poterlo vedere, lo evitavo oppure mi testavo in sua presenza x capire, soffrivo tantissimo alternavo stati d'ansia dove fumavo tantissimo ad una totale apatia, avevo paura di non amare più Sergio..di perderlo ...e di perdere anche la mia storia che inizialmente consideravo una favola fatta di coccole tenerezza ...sentirsi a casa... e piangevo tantissimo, sembrava provassi ancora qualcosa per Giacomo e avevo paura ..non nego perche sono realista che comunque mi e sempre piaciuto e lo consideravo speciale in quanto sapeva farmi ridere...e aveva il senso dell umorismo che piace a me.. (forse componente importante x me ) che sergio aimé....non ha ....ma comunque io provavo...questo stato di sofferenza/ossessione/paura che durò ben 4 anni, o di piu...quandoun giorno presa dalla sofferenza ...facendo dei riti tra me e me mentali...dissi "stop martina...smettila....obbligati e dici tra te e te di non pensarci piu e se ti viene da pensarci giura a te stessa di non farlo piu"(addirittura misi una molla al polso ...dv ogni qualvolta ci pensavo tirava la molla e mi facevo del male da sola) da questo all'improvviso non provai più ansia o paura e iniziai a credere e a sentire..di amare davvero Giacomo senza più ansia. Lasciavo sergio...ritornava facevo test...fino a qnf ...passato tempo Non ho avuto più ansia fisica,fino ad oggi che il mio ragazzo non mi piace più, quando abbiamo rapporti ho la sensazione che sia sesso, e mi appare l altro davanti agli occhi...e comincio ad eccitarmi lo guardo mi sembra che non mi vada bene e che vorrei fosse giacomo, ho la sensazione che voglio lasciarlo ma mi manca il coraggio, ho la sensazione che non lo amo più, come se fosse indifferente per me, non sento più la sofferenza, la paura che avevo anni fa... e l interesse forte (ero gelosissima di sergio a livelli estremi direi....)per quanto riguarda Giacomo,(solo al dire il nome provo felicita ormai-.-) prima avevo paura di vederlo e andavo in ansia, adesso sento emozioni fortissime per lui, brividi, voglia, batticuore dedico canzoni a lui tra me e me e sogno e desidero un noi...mai realizzato. ..sembra e sento di essere felice perché mi spunta il sorriso, sento che ci voglio un futuro con lui e invecchiarci insieme ...che lo Amerei per sempre, anche se prima avevo paura di poterlo amare ora provo proprio che io lo ami nonostante non lo sento da parecchio e vedo da un paio d anni...ma so lui con e perche eravamo amici...Ma dico ...é possibile che tutto si sia capovolto in questo modo??Istintivamente mi sembra di amarlo...senza lui nn sono nulla.... (anche quando ci frequentavano mai così. ..non ero così x lui...non ero depressa per lui)..ora depressa senza voglia di vivere senza di lui ...senza sorriso senza serenità ...nessun senso di vivere senza scopi... provo e sono felice e non so nemmeno se voglio tornare a stare bene col mio fidanzato tanto che mi sento felice per l'altro, dopo aver lottato molto per non perdere lui e la nostra storia....e sempre l'istinto mi fa rifiutare il mio ragazzo.(tutto cio mi fa cedere il mio ragzzo uno sfigato ...che nn ha senso niente piu... he sono una scema)Secondo voi il mio DOC è diventato realtà? O quello che provo sono inganni della mia mente,fantasie?in molti compreso uno psicologo mi dissero che non ero normale...che sono ossessionata....perché facevo test parlavo con tutti ...volevo pareri sfogavo con tutti ...avevo paura...Quando mi dicono ' lascia il tuo ragazzo' io sento che lo farei ma poi non lo faccio e mi viene un pò da piangere ma non so per quale motivo, forse perché se lo lasciassi l'altro comunque non mi vorrebbe?si sento che comunque nei confronti Dell altro non sono nulla...o perché non hai mai ricambiato a pieno...ma l autostima nn c è. .. Sembra che ho paura di lasciare Sergio per questo e che lo usi perché l'altro non mi vuole... La mia ossessione sento divenuta realtà, ora sembra tutto vero perché provo emozioni forti, e mi piace il suo carattere, e ogni altra cosa di lui. Sento anche che mi manchi, che io stia male senza di lui....piango non ho voglia di alzarmi...di parlare sono spesso rabbiosa...addirittura improvvisamente lo voglio felice...che non gli accade nulla (ma quando ci frequentavamo non pensavo a tutte ste cose)
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile.
Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.
Ed ecco una new entri. Si chiama Regina e credo che non potrebbe esserci nome migliore per la sua persona. Ama la lettura, le parole, la scrittura. E’ enigmatica, riflessiva, bella e Bigodini a Colazione (ovvero Io) è felice di avere alcuni suoi contributi per delle recensioni su libri, video e musica. Per questa prima uscita, agganciamo due generi, considerato che il libro “La ragazza del treno” è uscito lo scorso mese sul grande schermo. Adesso, vi lascio a Regina. Buona lettura. https://www.youtube.com/watch?v=uTRzcmAEUwc
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