Premetto che non è l'unica relazione importante che ho avuto. Ho una vita davvero soddisfacente ed ho ottenuto il massimo che si possa volere in ambito lavorativo. Quello che non sono riuscita a spiegare è che partendo dal presupposto che non mi serve un uomo per essere felice, non riesco a chiudere la relazione perchè di pancia sento un legame che mai nella vita ho sentito per qualcuno che non fosse la mia famiglia. Quindi mi chiedo se è possible impostare un percorso in cui le persone migliorino e crescano insieme all'interno della coppia senza buttare all'aria tutto.
Molti lavori sono già così: dall’impiegato delle Poste al commercialista all’assicuratore, sempre più persone svolgono il proprio lavoro al computer. La grande differenza tra me e l’impiegato che preme tasti davanti allo schermo di un ufficio postale, rinchiuso dentro quattro mura a odiare la vita e i colleghi e a sperare che il tempo (il bene più importante che hai) passi in fretta, è che io posso lavorare da qualsiasi parte del mondo.
Inizio l'ossessione di amare Giacomo per quella sensazione, avevo paura di poterlo vedere, lo evitavo oppure mi testavo in sua presenza x capire, soffrivo tantissimo alternavo stati d'ansia dove fumavo tantissimo ad una totale apatia, avevo paura di non amare più Sergio..di perderlo ...e di perdere anche la mia storia che inizialmente consideravo una favola fatta di coccole tenerezza ...sentirsi a casa... e piangevo tantissimo, sembrava provassi ancora qualcosa per Giacomo e avevo paura ..non nego perche sono realista che comunque mi e sempre piaciuto e lo consideravo speciale in quanto sapeva farmi ridere...e aveva il senso dell umorismo che piace a me.. (forse componente importante x me ) che sergio aimé....non ha ....ma comunque io provavo...questo stato di sofferenza/ossessione/paura che durò ben 4 anni, o di piu...quandoun giorno presa dalla sofferenza ...facendo dei riti tra me e me mentali...dissi "stop martina...smettila....obbligati e dici tra te e te di non pensarci piu e se ti viene da pensarci giura a te stessa di non farlo piu"(addirittura misi una molla al polso ...dv ogni qualvolta ci pensavo tirava la molla e mi facevo del male da sola) da questo all'improvviso non provai più ansia o paura e iniziai a credere e a sentire..di amare davvero Giacomo senza più ansia. Lasciavo sergio...ritornava facevo test...fino a qnf ...passato tempo Non ho avuto più ansia fisica,fino ad oggi che il mio ragazzo non mi piace più, quando abbiamo rapporti ho la sensazione che sia sesso, e mi appare l altro davanti agli occhi...e comincio ad eccitarmi lo guardo mi sembra che non mi vada bene e che vorrei fosse giacomo, ho la sensazione che voglio lasciarlo ma mi manca il coraggio, ho la sensazione che non lo amo più, come se fosse indifferente per me, non sento più la sofferenza, la paura che avevo anni fa... e l interesse forte (ero gelosissima di sergio a livelli estremi direi....)per quanto riguarda Giacomo,(solo al dire il nome provo felicita ormai-.-) prima avevo paura di vederlo e andavo in ansia, adesso sento emozioni fortissime per lui, brividi, voglia, batticuore dedico canzoni a lui tra me e me e sogno e desidero un noi...mai realizzato. ..sembra e sento di essere felice perché mi spunta il sorriso, sento che ci voglio un futuro con lui e invecchiarci insieme ...che lo Amerei per sempre, anche se prima avevo paura di poterlo amare ora provo proprio che io lo ami nonostante non lo sento da parecchio e vedo da un paio d anni...ma so lui con e perche eravamo amici...Ma dico ...é possibile che tutto si sia capovolto in questo modo??Istintivamente mi sembra di amarlo...senza lui nn sono nulla.... (anche quando ci frequentavano mai così. ..non ero così x lui...non ero depressa per lui)..ora depressa senza voglia di vivere senza di lui ...senza sorriso senza serenità ...nessun senso di vivere senza scopi... provo e sono felice e non so nemmeno se voglio tornare a stare bene col mio fidanzato tanto che mi sento felice per l'altro, dopo aver lottato molto per non perdere lui e la nostra storia....e sempre l'istinto mi fa rifiutare il mio ragazzo.(tutto cio mi fa cedere il mio ragzzo uno sfigato ...che nn ha senso niente piu... he sono una scema)Secondo voi il mio DOC è diventato realtà? O quello che provo sono inganni della mia mente,fantasie?in molti compreso uno psicologo mi dissero che non ero normale...che sono ossessionata....perché facevo test parlavo con tutti ...volevo pareri sfogavo con tutti ...avevo paura...Quando mi dicono ' lascia il tuo ragazzo' io sento che lo farei ma poi non lo faccio e mi viene un pò da piangere ma non so per quale motivo, forse perché se lo lasciassi l'altro comunque non mi vorrebbe?si sento che comunque nei confronti Dell altro non sono nulla...o perché non hai mai ricambiato a pieno...ma l autostima nn c è. .. Sembra che ho paura di lasciare Sergio per questo e che lo usi perché l'altro non mi vuole... La mia ossessione sento divenuta realtà, ora sembra tutto vero perché provo emozioni forti, e mi piace il suo carattere, e ogni altra cosa di lui. Sento anche che mi manchi, che io stia male senza di lui....piango non ho voglia di alzarmi...di parlare sono spesso rabbiosa...addirittura improvvisamente lo voglio felice...che non gli accade nulla (ma quando ci frequentavamo non pensavo a tutte ste cose)
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile.
Oggi ha un buon rapporto con suo padre. Non so se ne avrebbe uno se non avesse combattuto così duramente per tenerla in vita sua. D'altra parte, vedo anche la sua scarsa fiducia e scarsa autostima e capisco esattamente come è avvenuto. Ora ha dei figli suoi e potrebbe allontanare il figlio maggiore da suo padre, ma io non sono in contatto con lei abbastanza da saperlo con certezza. Spero di sicuro che non sia così, ma la PAS tende a ripetersi nelle generazioni successive.
Quando si tratta di far tornare da te una ragazza, in pratica devi ripetere tutti gli stessi passi che hai compiuto per conquistarla in primo luogo. Potresti pensare che stai partendo da uno svantaggio, ma è vero proprio il contrario. Se la relazione è stata buona nel complesso, sarai in grado di utilizzare alcuni di quei ricordi per ricordare alla tua ex i bei tempi perduti.
Sappi che, in questo momento, lei non farà nessun passo indietro per le promesse che le stai facendo. Ma, fermo! Non temere! C'è qualcosa che puoi fare se hai tradito la tua ragazza e sopratutto per riconquistare la sua fiducia! Prima di scoprire di cosa si tratta dai un'occhiata ai 4 video gratuiti del programma: Come riconquistare una ex con gentilezza ed eleganza!

Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.


Mi rigiro nel letto e sorrido. Poi mi alzo, mi stiracchio un po’, mi avvicino alla finestra del piccolo bungalow che da un paio di anni chiamo casa, anche se ci passo solo qualche mese all’anno. Fuori ci sono le risaie, verdissime. Non c’è anima viva, l’isola deve ancora svegliarsi completamente e il sole non è ancora la palla di fuoco che diventerà tra poche ore.
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile. https://www.youtube.com/watch?v=F8Vm1rq04NI
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