I miei bambini hanno confrontato il dolore con il quale l'hanno vista passare attraverso le proprie esperienze con il loro padre (il mio ex) e la mia collaborazione. A dire il vero, non c'è stata molta cooperazione, ma non hanno visto cosa è successo veramente, il che mi ha fatto arrendere molti aspetti importanti della loro infanzia per impedire loro di essere traumatizzati. https://www.youtube.com/watch?v=KtYrJn_WkmU
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Quando un deputato si presentò per prendere la mia figliastra e consegnarla a sua madre, sapevo che l'ordine del tribunale che lo autorizzava a farlo era ottenuto illegalmente. Ero calmo quando lo informai che non avrei permesso alla signorina di uscire di casa, ma fu d'accordo che lui potesse parlarle attraverso la porta. Mi ha detto, "Signora, non stiamo cercando di avere un problema qui".

Vai con altre donne, vai nei bar e goditi la vita. Nell’era dei social media, scoprirà quasi sempre cosa stai facendo. Se scopre che stai ballando nei sedili posteriori di una limousine circondato da spogliarelliste, scoprirlo potrebbe renderla furiosa, ma forse la farà anche un po’ pentire. Si renderà conto di avere perso un ragazzo che è divertente, spontaneo e che forse non ha più bisogno di lei. C’è una differenza tra il volere una ragazza ed averne bisogno… e lei la capisce molto bene.
il canarino si sente solo minacciato dall'estraneo: pensa a come reagiresti tu: sei piccolo, indifeso e in gabbia, ma hai la sicurezza e l'affetto di un padrone. a un certo punto il tuo amico trova un cosino più piccolo e indifeso ancora e lo mette al tuo posto, lo accudisce magari mettendoti un po'da parte e in cambio hai solo uno spazio vitale dimezzato. ed essendo un animale, come volevi reagisse?
I miei bambini hanno confrontato il dolore con il quale l'hanno vista passare attraverso le proprie esperienze con il loro padre (il mio ex) e la mia collaborazione. A dire il vero, non c'è stata molta cooperazione, ma non hanno visto cosa è successo veramente, il che mi ha fatto arrendere molti aspetti importanti della loro infanzia per impedire loro di essere traumatizzati.
Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
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Il titolo è esplicito ma si presta ad essere facilmente frainteso: per riconquistare un uomo, un atteggiamento troppo possessivo non è la strada giusta, anzi spesso può rivelarsi controproducente. Per riconquistare l’uomo che ami e farlo tuo per sempre, l’arma vincente è l’arte sottile della psicologia della seduzione. E, soprattutto, la tua intenzione di utilizzarla in buona fede, non per manipolare la mente del tuo lui bensì per salvare un rapporto che merita di essere salvato.
Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.
Questo è emotivamente rischioso e potrebbe essere anche fisicamente pericoloso, a seconda delle circostanze. Questo non è raccomandato, ma se tuo figlio lo fa, fai sapere alla polizia. Per quanto riguarda la polizia, i fuggitivi non sono una priorità a meno che non siano considerati mancanti o in pericolo, quindi dovrai informare la polizia per dire loro che non hai rapito il bambino e che il bambino è al sicuro. Anche così, non permettere a tuo figlio di uscire di casa se la polizia o il tuo ex vogliono parlare con loro fino a quando non ottieni un valido consiglio legale. https://www.youtube.com/watch?v=k4wq5vu_L6c
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