Questo è il più rischioso e meno raccomandato in quanto può mettere in pericolo te e il tuo bambino emotivamente, fisicamente e legalmente. Invita anche l'altro genitore a fare lo stesso e potrebbe intensificare violentemente l'animosità della situazione. Assicurati di non violare alcuna legge o ordinanza giudiziaria se non vuoi che questo metodo si ritorti contro di te! Questo NON è un metodo che consiglierei, tranne in circostanze molto gravi. Il rapimento del proprio figlio può avere conseguenze negative inattese e in corso per tutti i soggetti coinvolti, conseguenze che potrebbero influire su tutti voi per molti anni a venire.
Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.

A evitare la confusione su ogni identità interviene tuttavia il taglio dei capitoli, costruiti come si trattasse di un diario a più voci. Voci femminili, dove però è assente la Donna Portatrice di Bene per diritto di genere. Sono presenti invece donne, ognuna definita nella precarietà delle buche su cui ha inciampato o sta per inciampare: Anna, Megan e soprattutto Rachel, la voce solista delineata nella prefazione:

Inizio l'ossessione di amare Giacomo per quella sensazione, avevo paura di poterlo vedere, lo evitavo oppure mi testavo in sua presenza x capire, soffrivo tantissimo alternavo stati d'ansia dove fumavo tantissimo ad una totale apatia, avevo paura di non amare più Sergio..di perderlo ...e di perdere anche la mia storia che inizialmente consideravo una favola fatta di coccole tenerezza ...sentirsi a casa... e piangevo tantissimo, sembrava provassi ancora qualcosa per Giacomo e avevo paura ..non nego perche sono realista che comunque mi e sempre piaciuto e lo consideravo speciale in quanto sapeva farmi ridere...e aveva il senso dell umorismo che piace a me.. (forse componente importante x me ) che sergio aimé....non ha ....ma comunque io provavo...questo stato di sofferenza/ossessione/paura che durò ben 4 anni, o di piu...quandoun giorno presa dalla sofferenza ...facendo dei riti tra me e me mentali...dissi "stop martina...smettila....obbligati e dici tra te e te di non pensarci piu e se ti viene da pensarci giura a te stessa di non farlo piu"(addirittura misi una molla al polso ...dv ogni qualvolta ci pensavo tirava la molla e mi facevo del male da sola) da questo all'improvviso non provai più ansia o paura e iniziai a credere e a sentire..di amare davvero Giacomo senza più ansia. Lasciavo sergio...ritornava facevo test...fino a qnf ...passato tempo Non ho avuto più ansia fisica,fino ad oggi che il mio ragazzo non mi piace più, quando abbiamo rapporti ho la sensazione che sia sesso, e mi appare l altro davanti agli occhi...e comincio ad eccitarmi lo guardo mi sembra che non mi vada bene e che vorrei fosse giacomo, ho la sensazione che voglio lasciarlo ma mi manca il coraggio, ho la sensazione che non lo amo più, come se fosse indifferente per me, non sento più la sofferenza, la paura che avevo anni fa... e l interesse forte (ero gelosissima di sergio a livelli estremi direi....)per quanto riguarda Giacomo,(solo al dire il nome provo felicita ormai-.-) prima avevo paura di vederlo e andavo in ansia, adesso sento emozioni fortissime per lui, brividi, voglia, batticuore dedico canzoni a lui tra me e me e sogno e desidero un noi...mai realizzato. ..sembra e sento di essere felice perché mi spunta il sorriso, sento che ci voglio un futuro con lui e invecchiarci insieme ...che lo Amerei per sempre, anche se prima avevo paura di poterlo amare ora provo proprio che io lo ami nonostante non lo sento da parecchio e vedo da un paio d anni...ma so lui con e perche eravamo amici...Ma dico ...é possibile che tutto si sia capovolto in questo modo??Istintivamente mi sembra di amarlo...senza lui nn sono nulla.... (anche quando ci frequentavano mai così. ..non ero così x lui...non ero depressa per lui)..ora depressa senza voglia di vivere senza di lui ...senza sorriso senza serenità ...nessun senso di vivere senza scopi... provo e sono felice e non so nemmeno se voglio tornare a stare bene col mio fidanzato tanto che mi sento felice per l'altro, dopo aver lottato molto per non perdere lui e la nostra storia....e sempre l'istinto mi fa rifiutare il mio ragazzo.(tutto cio mi fa cedere il mio ragzzo uno sfigato ...che nn ha senso niente piu... he sono una scema)Secondo voi il mio DOC è diventato realtà? O quello che provo sono inganni della mia mente,fantasie?in molti compreso uno psicologo mi dissero che non ero normale...che sono ossessionata....perché facevo test parlavo con tutti ...volevo pareri sfogavo con tutti ...avevo paura...Quando mi dicono ' lascia il tuo ragazzo' io sento che lo farei ma poi non lo faccio e mi viene un pò da piangere ma non so per quale motivo, forse perché se lo lasciassi l'altro comunque non mi vorrebbe?si sento che comunque nei confronti Dell altro non sono nulla...o perché non hai mai ricambiato a pieno...ma l autostima nn c è. .. Sembra che ho paura di lasciare Sergio per questo e che lo usi perché l'altro non mi vuole... La mia ossessione sento divenuta realtà, ora sembra tutto vero perché provo emozioni forti, e mi piace il suo carattere, e ogni altra cosa di lui. Sento anche che mi manchi, che io stia male senza di lui....piango non ho voglia di alzarmi...di parlare sono spesso rabbiosa...addirittura improvvisamente lo voglio felice...che non gli accade nulla (ma quando ci frequentavamo non pensavo a tutte ste cose)
La mia testardaggine mi sta provocando non poche sofferenze ma sento davvero dentro di me di dover dare a questa persona la possibilità di migliorarsi, cosa che non farei per altri, perchè non sono afflitta da sindrome da crocerossa, anzi. Chiedevo un consiglio su come davvero si riesca ad impostare un percorso di crescita. Nonostante tutto in lui vedo alcuni sforzi per migliorare, anche se è difficile per me accettare i suoi difetti e le sue mancanze. https://www.youtube.com/watch?v=8yfC2Wxk65s
Ed ecco una new entri. Si chiama Regina e credo che non potrebbe esserci nome migliore per la sua persona. Ama la lettura, le parole, la scrittura. E’ enigmatica, riflessiva, bella e Bigodini a Colazione (ovvero Io) è felice di avere alcuni suoi contributi per delle recensioni su libri, video e musica. Per questa prima uscita, agganciamo due generi, considerato che il libro “La ragazza del treno” è uscito lo scorso mese sul grande schermo. Adesso, vi lascio a Regina. Buona lettura. https://www.youtube.com/watch?v=uTRzcmAEUwc
×