Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
Quando un deputato si presentò per prendere la mia figliastra e consegnarla a sua madre, sapevo che l'ordine del tribunale che lo autorizzava a farlo era ottenuto illegalmente. Ero calmo quando lo informai che non avrei permesso alla signorina di uscire di casa, ma fu d'accordo che lui potesse parlarle attraverso la porta. Mi ha detto, "Signora, non stiamo cercando di avere un problema qui".
A evitare la confusione su ogni identità interviene tuttavia il taglio dei capitoli, costruiti come si trattasse di un diario a più voci. Voci femminili, dove però è assente la Donna Portatrice di Bene per diritto di genere. Sono presenti invece donne, ognuna definita nella precarietà delle buche su cui ha inciampato o sta per inciampare: Anna, Megan e soprattutto Rachel, la voce solista delineata nella prefazione:
Il tempo dopo una rottura può essere un’esperienza confusa e straziante per far passare le emozioni con tatto. Ad un certo punto, nelle settimane o nei mesi successivi alla fine della relazione, la tua ex-ragazza può interrompere i contatti e ignorarti. Questa mossa può accecare un sacco di ragazzi perché non se lo aspettano, dato che la ragazza con cui erano una volta molto vicini, ora non riconoscerà nemmeno che esistono. Perché diavolo non sta parlando con me? Qual è il problema con lei che ignora i miei testi e le mie telefonate? Ci sono molte potenziali ragioni e variabili associate alle relazioni individuali, ma in questo post voglio soffermarmi su alcuni dei motivi più comuni per cui una donna ti ignorerà e alcuni potenziali rimedi per affrontare questa situazione.
A evitare la confusione su ogni identità interviene tuttavia il taglio dei capitoli, costruiti come si trattasse di un diario a più voci. Voci femminili, dove però è assente la Donna Portatrice di Bene per diritto di genere. Sono presenti invece donne, ognuna definita nella precarietà delle buche su cui ha inciampato o sta per inciampare: Anna, Megan e soprattutto Rachel, la voce solista delineata nella prefazione:
I miei bambini hanno confrontato il dolore con il quale l'hanno vista passare attraverso le proprie esperienze con il loro padre (il mio ex) e la mia collaborazione. A dire il vero, non c'è stata molta cooperazione, ma non hanno visto cosa è successo veramente, il che mi ha fatto arrendere molti aspetti importanti della loro infanzia per impedire loro di essere traumatizzati.

Vorrei essere chiaro, questo non significa necessariamente che lei è andata avanti completamente o che lei è andata per sempre. Tuttavia, ignorarti potrebbe essere un segnale che si sta preparando ad andare avanti senza di te o sta vedendo altri ragazzi, per aiutarti a superare il periodo di separazione post. Non spaventare o altro, questo non è sempre il caso, ma il taglio di un contatto come questo può essere a parte il processo di guarigione per chiunque dopo che una relazione finisce.
È importante che tu tenti di scoprire perché il tuo ex ha intrapreso questa azione drastica. Secondo Nicole Sodoma, custode dei minori e avvocato di diritto di famiglia, "Nella nostra pratica legale, con e senza un ordine del tribunale, è quasi normale sentire che un genitore rifiuta l'accesso all'altro genitore o nega la visita. un tween che vuole passare il tempo con i suoi amici e si rifiuta di salire in macchina, alle accuse di abuso fisico (…) è meglio capire il catalizzatore e la veridicità della posizione. PERCHÉ è il genitore che rifiuta di consegnare il bambino o negando l'accesso? "
Quella vita che ti ho descritto all’inizio dell’articolo. La mia vita. Pensa: ho iniziato a scrivere questo articolo diversi mesi fa nella mia amata Bali, ho ripreso a scriverlo su un volo aereo per la Thailandia e l’ho riletto l’ultima volta a Torino. Ora sto finendo di scriverlo a Timisoara, dove passerò qualche giorno di esplorazione. Starò qui per un po’ e poi ripartirò. Forse andò in Portogallo, forse tornerò in Asia.
I miei bambini hanno confrontato il dolore con il quale l'hanno vista passare attraverso le proprie esperienze con il loro padre (il mio ex) e la mia collaborazione. A dire il vero, non c'è stata molta cooperazione, ma non hanno visto cosa è successo veramente, il che mi ha fatto arrendere molti aspetti importanti della loro infanzia per impedire loro di essere traumatizzati. https://www.youtube.com/watch?v=KtYrJn_WkmU
E' stato amore a prima vista, ma lui me ne ha fatte passare un bel po'. Dopo due mesi di relazione mi ha lasciata ed è stato con un altra, dopodichè siamo tornati insieme ma lui ha continuato a mantenere rapporti con le ex e a gennaio mi ha detto che forse era innamorato di una di queste. All'inizio mi insultava ma poi gli ho fatto capire che sbagliava e non capita quasi più. Io sono anche stata male fisicamente e mi è stato vicino. Dall'altra parte per mi ha sempre fatto battute su i miei difetti fisici, ha sempre guardato le altre mentre eravamo fuori insieme, insomma, ha continuato a crearmi sempre più isicurezze e io ho cominciato a diventare gelosa e aggressiva con lui. Ultimamente lo sento lontano e non facciamo altro che litigare, no nmi vuole fisicamente più di una volta a settimana e ogni volta che mi avvicino lui mi respinge, allora io reagisco male, piango e lui dice che sono solo brava a fare capricci. Continua a dire che non sa cosa vuole dalla vita,ogni tanto dice che vuoel trasferirsi all'estero da un momento all'altro, poi mi dice che forse ci sposiamo ma forse invece no...ecc, insomma un continuo cambiamento chemi destabilizza. Dopo l'utlima litigata mi ha detto che sono solo una pazza, ma io mi sento destabilizzata e non apprezzata.

…Mi sono accorta di loro da circa un anno… sono diventati importanti per me. Non conosco i loro veri nomi, me li sono inventati. Ho scelto Jason perché lui è bello… Jess suona bene con Jason… è perfetto per lei, così graziosa e sbarazzina… sono felici. Sono come eravamo noi, come me e Tom, cinque anni fa. Loro sono ciò che io ho perso. E tutto quello che voglio essere… https://www.youtube.com/watch?v=DlouHSIhJe4
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