il canarino si sente solo minacciato dall'estraneo: pensa a come reagiresti tu: sei piccolo, indifeso e in gabbia, ma hai la sicurezza e l'affetto di un padrone. a un certo punto il tuo amico trova un cosino più piccolo e indifeso ancora e lo mette al tuo posto, lo accudisce magari mettendoti un po'da parte e in cambio hai solo uno spazio vitale dimezzato. ed essendo un animale, come volevi reagisse?
Vai con altre donne, vai nei bar e goditi la vita. Nell’era dei social media, scoprirà quasi sempre cosa stai facendo. Se scopre che stai ballando nei sedili posteriori di una limousine circondato da spogliarelliste, scoprirlo potrebbe renderla furiosa, ma forse la farà anche un po’ pentire. Si renderà conto di avere perso un ragazzo che è divertente, spontaneo e che forse non ha più bisogno di lei. C’è una differenza tra il volere una ragazza ed averne bisogno… e lei la capisce molto bene.

È necessario organizzarsi e creare file di tutti i documenti importanti e pertinenti. Secondo il legale della famiglia di Dallas Christine Leatherberry, "Un genitore deve fare una richiesta (genitore non affidatario) di restituire il bambino per iscritto via sms o e-mail (per mostrare il giudice a un'udienza di disprezzo). Avrai anche bisogno di avere a portata di mano documenti, lettere, testi, ecc. Che supportano o convalidano la tua esperienza. Il tribunale avrà bisogno di prove per agire.
Il titolo è esplicito ma si presta ad essere facilmente frainteso: per riconquistare un uomo, un atteggiamento troppo possessivo non è la strada giusta, anzi spesso può rivelarsi controproducente. Per riconquistare l’uomo che ami e farlo tuo per sempre, l’arma vincente è l’arte sottile della psicologia della seduzione. E, soprattutto, la tua intenzione di utilizzarla in buona fede, non per manipolare la mente del tuo lui bensì per salvare un rapporto che merita di essere salvato.
Il bisogno non aiuta la causa di nessuno, e una volta che le mostrerai che sei capace di farcela da solo, prenderà in considerazione la possibilità di rivisitare le cose. In effetti, questo potrebbe essere il vero motivo per cui le cose sono finite. Potresti essere diventato troppo dipendente da lei, ed hai scaricato su di lei la responsabilità di renderti felice.
Il grosso problema, tuttavia, è questo: inizialmente sarà difficile fare ogni sorta di muoversi nel tuo ex direzione del ragazzo. Egli spinge voi via proprio ora? In qualità di freddo e distante verso di voi? Ha il tuo ex ignorato le chiamate e non restituiti i vostri messaggi di testo? Se siete così, in una fase molto critica del vostro scioglimento. Che cosa fate destra ora determinerà quanto sia facile (o duro) sarà per ottenere il vostro ex fidanzato. Il successo complessivo dipende dalla gravità degli errori che effettuerai o si spera non fanno.

A evitare la confusione su ogni identità interviene tuttavia il taglio dei capitoli, costruiti come si trattasse di un diario a più voci. Voci femminili, dove però è assente la Donna Portatrice di Bene per diritto di genere. Sono presenti invece donne, ognuna definita nella precarietà delle buche su cui ha inciampato o sta per inciampare: Anna, Megan e soprattutto Rachel, la voce solista delineata nella prefazione:
Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.
Ed ecco una new entri. Si chiama Regina e credo che non potrebbe esserci nome migliore per la sua persona. Ama la lettura, le parole, la scrittura. E’ enigmatica, riflessiva, bella e Bigodini a Colazione (ovvero Io) è felice di avere alcuni suoi contributi per delle recensioni su libri, video e musica. Per questa prima uscita, agganciamo due generi, considerato che il libro “La ragazza del treno” è uscito lo scorso mese sul grande schermo. Adesso, vi lascio a Regina. Buona lettura. https://www.youtube.com/watch?v=uTRzcmAEUwc
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