Tieni un registro completo. E non intendo sul tuo telefono: stampa e organizza tutti i documenti e le comunicazioni pertinenti. I raccoglitori a tre anelli sono assolutamente necessari per questo processo. Ne ho utilizzato uno per gli ordini del tribunale, uno per i record di posta elettronica, i rapporti di polizia e gli appunti che ho fatto sulle conversazioni e un altro per le ricevute e i dati finanziari che hanno interessato il nostro caso. Alla fine, tutti e tre i miei legatori da tre pollici erano pieni.

I miei bambini hanno confrontato il dolore con il quale l'hanno vista passare attraverso le proprie esperienze con il loro padre (il mio ex) e la mia collaborazione. A dire il vero, non c'è stata molta cooperazione, ma non hanno visto cosa è successo veramente, il che mi ha fatto arrendere molti aspetti importanti della loro infanzia per impedire loro di essere traumatizzati.
Ed ecco una new entri. Si chiama Regina e credo che non potrebbe esserci nome migliore per la sua persona. Ama la lettura, le parole, la scrittura. E’ enigmatica, riflessiva, bella e Bigodini a Colazione (ovvero Io) è felice di avere alcuni suoi contributi per delle recensioni su libri, video e musica. Per questa prima uscita, agganciamo due generi, considerato che il libro “La ragazza del treno” è uscito lo scorso mese sul grande schermo. Adesso, vi lascio a Regina. Buona lettura.
È necessario organizzarsi e creare file di tutti i documenti importanti e pertinenti. Secondo il legale della famiglia di Dallas Christine Leatherberry, "Un genitore deve fare una richiesta (genitore non affidatario) di restituire il bambino per iscritto via sms o e-mail (per mostrare il giudice a un'udienza di disprezzo). Avrai anche bisogno di avere a portata di mano documenti, lettere, testi, ecc. Che supportano o convalidano la tua esperienza. Il tribunale avrà bisogno di prove per agire. https://www.youtube.com/watch?v=uAsgh64Y4VU

Se credi che tuo figlio (o te stesso) sia in pericolo, chiedi al tuo procuratore un ordine di protezione. Indipendentemente dallo stato in cui ti trovi, i tribunali avranno una procedura per tenere un'udienza di emergenza per stabilire se tu o il tuo bambino avete bisogno di protezione. Se viene stabilito che è necessaria la protezione, il giudice emetterà un ordine di protezione, noto anche come ordine restrittivo. Se ti è stato concesso un ordine restrittivo, il tuo avvocato dovrebbe includere specificamente la lingua che specifica che la polizia ha l'autorità di prelevare e restituire il bambino a te.
Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.
Per risponderti: essendo (supponendo che davvero lo sia) un merlo, potete portarlo alla sede enpa della vostra città; non solo lo cureranno al meglio, perchè (senza offesa) sicuramente più esperti di voi, soprattutto in animali 'non casalinghi' e poi sopratutto saranno in grado di non far affezionare il merlo e quindi potergli ridare la libertà un giorno. Con voi verrebbe (comprensibilmente :) ) viziato ma potrebbe non essere in grado poi di procurarsi il cibo in maniera autonoma una volta guarito
A evitare la confusione su ogni identità interviene tuttavia il taglio dei capitoli, costruiti come si trattasse di un diario a più voci. Voci femminili, dove però è assente la Donna Portatrice di Bene per diritto di genere. Sono presenti invece donne, ognuna definita nella precarietà delle buche su cui ha inciampato o sta per inciampare: Anna, Megan e soprattutto Rachel, la voce solista delineata nella prefazione:

Sono effettivamente australiani e sono appena arrivati a Bali. Sono stravolti, vogliono fare colazione e andare a dormire. Finalmente arriva Claudia, la mia compagna di mille avventure in giro per il mondo. Iniziamo la nostra colazione a base di zuppa di noodles e scambiamo due parole con gli australiani: da dove venite, dove andate, vi è piaciuto quel posto, che sogni avete… passiamo una mezz’ora così, a chiacchierare con perfetti sconosciuti come fossero amici fraterni.


Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.


…Mi sono accorta di loro da circa un anno… sono diventati importanti per me. Non conosco i loro veri nomi, me li sono inventati. Ho scelto Jason perché lui è bello… Jess suona bene con Jason… è perfetto per lei, così graziosa e sbarazzina… sono felici. Sono come eravamo noi, come me e Tom, cinque anni fa. Loro sono ciò che io ho perso. E tutto quello che voglio essere… https://www.youtube.com/watch?v=DlouHSIhJe4
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