Nel nostro caso, la mia figliastra ha vissuto con sua madre, ma ci è stata affidata la custodia a causa di quanto sia stata emotivamente maltrattata quando non ha rifiutato suo padre. Quando divenne un'adolescente, tuttavia, la giovane donna in questione si convinse che avrebbe perso completamente l'amore di sua madre se non avesse rispettato ciò che la madre voleva. Poi la madre ha aggiunto un incentivo per una macchina gratis, purché la giovane donna accettasse di uscire con i ragazzi. Pazzo, sì, ma anche efficace. La mia figliastra ha rispettato il piano della madre di sparire in un altro stato quando aveva sedici anni.
Solo perché le cose sono finite, non significa che sia stata la decisione giusta per nessuno di voi. In molti casi, una relazione potrebbe essere stata salvata con una comunicazione migliore, o trovando un modo per scendere a compromessi. Detto questo, ci sono circostanze in cui le persone non sono proprio fatte per stare insieme. È circostanziale, ma se hai voglia di riavere la tua ex, sappi che ci sono buone notizie.
Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
…Mi sono accorta di loro da circa un anno… sono diventati importanti per me. Non conosco i loro veri nomi, me li sono inventati. Ho scelto Jason perché lui è bello… Jess suona bene con Jason… è perfetto per lei, così graziosa e sbarazzina… sono felici. Sono come eravamo noi, come me e Tom, cinque anni fa. Loro sono ciò che io ho perso. E tutto quello che voglio essere…
Provo a buttare giù due righe riguardo la sentenza di secondo grado riguardante lo “stupro della Fortezza”, avvenuto a Firenze nel 2008. Sto ascoltando Guccini, l’album Via Paolo Fabbri 43, che si apre con la canzone Piccola storia ignobile: argomento della canzone è l’aborto, la libertà sessuale ancora non totalmente conquistata per le donne, che ad inizio anni ’70 ricoprivano ancora il ruolo di mere riproduttrici o intrattenitrici del partner. E non importava che questo fosse il marito, il fidanzato, l’amante, il tizio di turno o il cliente. Tu, donna, non avevi diritto all’orgasmo. Tu, donna, non avevi diritto a provare piacere. Il piacere era appannaggio dell’uomo. E se qualcosa andava storto, se rimanevi incinta, beh, i problemi erano tutti tuoi.
Va beh, è tardi, L’avvelenata sta in parte condizionando il mio modo di scrivere, ma ecco, queste cose sono veramente assurde. Un consiglio alle ragazze che in passato hanno sperimentato relazioni omosessuali o sono state di "facili costumi" (e magari ora sono felicemente e fedelmente legate ad un solo uomo): se venite stuprate, non cercate di ricostruirvi una vita, non cercate di andare oltre, e soprattutto non mostratevi nuovamente forti, perché non siete credibili già per il vostro passato, figuriamoci se trovate la forza di risorgere; e comunque non fatevi stuprare da gente con i soldi, scegliete i figli di disoccupati, o di operai, o ancor meglio di stranieri, a quel punto forse potete avere la giustizia che vi meritate. Per le ragazze “moralmente impeccabili”, invece, l’unico consiglio è avere dei testimoni, perché comunque non dimenticatevi che siete donne, e quindi, tutto sommato, non vi crede nessuno, la vostra parola è niente.
Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
Oggi sono un cosiddetto “nomade digitale”, ovvero un professionista che non ha bisogno di andare in ufficio per lavorare. Leggendo la mia storia potresti pensare che sia qualcosa di esclusivo e impossibile per i comuni mortali, ma sai qual è la realtà: io sono proprio un comune mortale. Non sono speciale, ma ho una vita speciale. Mi sono semplicemente impegnato dando tutto me stesso.
Dopo aver emesso sentenze legali come ordini di custodia e / o ordini di protezione, dovranno essere archiviati presso la contea in cui si desidera l'esecuzione. Se il tuo ex vive in una contea o uno stato diverso, dovrai chiamare l'impiegato della contea o il registratore della contea per informazioni su come registrare i tuoi ordini. In alcuni casi, è semplice come fornire una copia e pagare una piccola quota, ma in altri la procedura può richiedere più tempo perché offre a entrambe le parti coinvolte la possibilità di contestare l'ordine.
Anche se questa è l'opzione più dispendiosa in termini di tempo e denaro, è quella con i denti e la migliore raccomandazione per far tornare tuo figlio. Gli ordini del tribunale sono essenzialmente leggi attuabili dalla polizia. Quando hai un ordine del tribunale valido, hai una serie di limiti duraturi che tu e il tuo ex dovreste rimanere dentro. Se la polizia può essere arruolata per garantire che gli ordini siano seguiti, tu ei tuoi figli sarete più al sicuro.
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile. https://www.youtube.com/watch?v=F8Vm1rq04NI
×