La mia testardaggine mi sta provocando non poche sofferenze ma sento davvero dentro di me di dover dare a questa persona la possibilità di migliorarsi, cosa che non farei per altri, perchè non sono afflitta da sindrome da crocerossa, anzi. Chiedevo un consiglio su come davvero si riesca ad impostare un percorso di crescita. Nonostante tutto in lui vedo alcuni sforzi per migliorare, anche se è difficile per me accettare i suoi difetti e le sue mancanze.
Uhm oggi ho passato una splendida giornata con il mio ragazzo e sono andata a fare una semi gara di salto ad ostacoli! Oggi ho avuto le due cose più belle del mondo… il mio ragazzo e i cavalli! Come non essere felice?! E c’è forse un modo migliore per concludere la settimana? Certamente no!!! Mi avete chiesto di pensare a come sarà la mia vita nel mio futuro… beh non ci sono certezze nel futuro ma so per certo che sarò con lui.             E magari in attesa di un bel bimbo nella nostra casetta, con il mio cavallo e un bel lavoro. Insomma speriamo! Ciao grazie per la bellissima esperienza.
Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 
Il più veloce si sentono il tuo ex scivolare lontano da voi, più ti consigliamo di agire verso di lui di tornare. Questo è il difetto fatale nel piano, ed è uno scenario molto grande Piovuta dal cielo. Perché? Perché quanto più puoi agire adesso, più veloce sarà spingerlo via. Vostra reazione alla sensazione come se il tuo exboyfriend emotivamente sta scivolando via diventa ben presto la cosa che ti fa perdere lui.
# 13 Chiedile di uscire. Non chiamarla un appuntamento. Chiedigli di andare a prendere un caffè o una passeggiata, ma non farne un appuntamento. Alzerà la guardia e questo non è quello che vuoi. Se lei non vuole, non spingerla, lasciala stare. Andrà a prendere un caffè con te se sentirà che è giusto. Se lei va a prendere un caffè con te, non parlare della tua relazione.
Sfortunatamente, le percezioni della mia ragazza più anziana di "andare d'accordo ad andare d'accordo" hanno provocato la perdita di suo figlio brevemente quando suo padre si è rifiutato di farlo visitare … per la seconda volta! Sono stato in grado di condividere con le sue cose importanti che avevo imparato in modo che lei potesse riportarlo indietro nel giro di pochi giorni, e ora le condivido con chiunque si trovi in ​​questo tipo di tragica situazione.
# 4 È questo che vuoi veramente? Lo stai facendo solo perché la vedi con un nuovo ragazzo e sei geloso? O senti davvero di aver bisogno di stare con lei? C'è un'enorme differenza. L'ultima cosa di cui hai bisogno è rendersi conto che in realtà non vuoi stare con lei. Sei solo solo? Impaurito? Confuso? Scopri la tua merda prima ancora di contattarla. https://www.youtube.com/watch?v=mwH7s6xFt5M
Per qualche tempo pensai di abbandonare l’idea e ripartire dall’opzione numero 1, quella di una vita normale e in totale contrapposizione con la mia idea di felicità. Poi, però, pensai che dovevo provarci. Calcolai i miei risparmi, mi misi in testa di vivere riducendo al minimo le spese e poi decisi che avrei dedicato un anno della mia vita per provare a realizzare quel sogno improbabile. https://www.youtube.com/watch?v=F8Vm1rq04NI
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