…mi sono conficcata le unghie nel palmo della mano… non ho mai capito come certe persone possano essere tanto noncuranti del male che rischiano di fare agli altri seguendo il proprio cuore. Chi ha detto che seguire il proprio cuore è un bene? È narcisismo puro, un atteggiamento egoista, tipico del predatore senza scrupoli… se incontrassi quella donna, se incontrassi Jess, le caverei gli occhi…
Il titolo è esplicito ma si presta ad essere facilmente frainteso: per riconquistare un uomo, un atteggiamento troppo possessivo non è la strada giusta, anzi spesso può rivelarsi controproducente. Per riconquistare l’uomo che ami e farlo tuo per sempre, l’arma vincente è l’arte sottile della psicologia della seduzione. E, soprattutto, la tua intenzione di utilizzarla in buona fede, non per manipolare la mente del tuo lui bensì per salvare un rapporto che merita di essere salvato.

I miei bambini hanno confrontato il dolore con il quale l'hanno vista passare attraverso le proprie esperienze con il loro padre (il mio ex) e la mia collaborazione. A dire il vero, non c'è stata molta cooperazione, ma non hanno visto cosa è successo veramente, il che mi ha fatto arrendere molti aspetti importanti della loro infanzia per impedire loro di essere traumatizzati.
Sì, può essere difficile da gestire e il nostro cervello ci dirà di continuare a perseguire, ma dobbiamo anche sapere quando dovremmo tornare indietro e darle spazio. Tieni presente che essere sottomesso e costantemente disponibile è già una caratteristica poco attraente, ancor più una volta che una relazione si è dissolta e tu le sei molto familiare.
La rabbia può andare in entrambe le direzioni, a volte è una fase temporanea, e alla fine prevalgono le teste più fredde. Tuttavia, se la rabbia e il risentimento sono abbastanza forti, può essere una completa conclusione della relazione senza riconciliazione. Barare come causa di rottura, può spesso essere una posizione non vincente da cui partire. Onestamente, non vorrei riprendermi una ragazza che mi ha tradito, quindi mi aspetto che molte donne là fuori condividano lo stesso principio.
Ma ha deciso di lasciarmi perché lei sarebbe via tutta la settimana e ci potremmo vedere solo qualche ora la domenica visti anche i miei studi all università, e vorrebbe passare del tempo anche con genitori e amici, per me non è un problema, assolutamente, sono pronto ad aspettarla tutto il tempo necessario, e vedersi anche per poco, tanto io l amo tantissimo e per me è un problema che si può benissimo affrontare!
Cosa intendi più piccolo?Come età?Se penso ad un canarino ,in proporzione, un piccolo merlo potrebbe cmq apparirgli gigante...Quindi oltre alla territorialità penserei anche ad uno senso di minaccia , per questo il canarino diventa aggressivo...Ti direi di separarli subito; in fin dei conti non ho mai visto specie diverse nella stessa gabbia e sicuramente non un merlo con un canarino!E forse c'è un motivo logico dietro a questo.Se poi è più piccolo magari a forza di beccarlo rischia di ucciderlo.Gli permette di cibarsi almeno?O meglio si cibano delle stesse cose o il nuovo arrivato ha bisogno di altro?Non sò magari sono troppo apprensiva perchè ci tengo agli animali ...Piuttosto come ti hanno suggerito rivolgiti/telefona all'Enpa o all'associazione protezione uccelli;sapranno consigliarti meglio...

Se credi che tuo figlio (o te stesso) sia in pericolo, chiedi al tuo procuratore un ordine di protezione. Indipendentemente dallo stato in cui ti trovi, i tribunali avranno una procedura per tenere un'udienza di emergenza per stabilire se tu o il tuo bambino avete bisogno di protezione. Se viene stabilito che è necessaria la protezione, il giudice emetterà un ordine di protezione, noto anche come ordine restrittivo. Se ti è stato concesso un ordine restrittivo, il tuo avvocato dovrebbe includere specificamente la lingua che specifica che la polizia ha l'autorità di prelevare e restituire il bambino a te.

Questa è la sentenza, e questo è ciò che pensa tanta gente di questa ragazza. Ma ecco, questa gente che pensa ciò della ragazza in questione è composta dalle seguenti categorie: uomini, bigotti e frustrate. Aveva bevuto, sì. Aveva avuto un passato fatto di relazioni occasionali ed incontri omosessuali, sì. E quindi? Di ragazze bisessuali o che sono o sono state libertine ne ho conosciute e ne conosco, di ragazze che bevendo un bicchiere di più sono meno inibite e più facili ne conosco, ma mai ho pensato da solo, men che meno con i miei amici, di prenderle, sbatterle in una macchina ed avere un rapporto con loro. E comunque non è questo il discorso: c’è un referto medico, c’è scritto che è stata violentata, e non ha importanza se la violenza è cominciata subito o nel mentre, quando magari si è resa conto, quando stava magari rinsavendo. Non ha un cazzo d’importanza! Se c’è stato un no, e se quindi da quel momento è cominciata la violenza, allora è stupro. Le attenuanti, le stronzate portate avanti prima dai difensori e poi accolte dal giudice non contano niente. Perché è stupro anche se è tua moglie o la tua ragazza una sera a dirti di no e tu pretendi un rapporto, è stupro anche se la donna in questione è una prostituta alla quale non vuoi pagare il conto. Stupro è stupro, punto e basta. 

Non mi sento più sofferente per il mio ragazzo, ma sembro depressa perché non ho l'altro, fantastico il futuro con lui, ogni cosa mi riporta a lui anche solo vedere una casa mi fa pensare ' come sarebbe bello scegliere l' arredamento insieme' e sento felicità al pensiero.. Eppure questo ragazzo non lo vedo mai ma quando lo vedo provo emozioni forti, sono gelosa della sua ragazza sembra di odiarla...
Andare avanti con un altro ragazzo o più ragazzi non significa che sia una cosa seria. Persone diverse affrontano la fine di una relazione in modi diversi. Un sacco di questo comportamento può essere fatto risalire a non voler sentirsi soli o voler allontanarsi dal flusso costante di emozioni negative. Può anche essere a volte un segnale che una nuova direzione nella vita sarà presa. https://www.youtube.com/watch?v=7shEBIhMfos
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